La pubblicità? Me la scelgo io!

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Vi sarà spesso capitato di chiedervi se investire in internet sia un buon affare o meno.

Per fare il punto della situazione analizziamo il panorama odierno e, nella fattispecie, lo analizziamo secondo il punto di vista degli investitori pubblicitari.

Questo ci permetterà di capire meglio dove si stanno spostando i veri e propri interessi legati al mondo della pubblicità.

L’AGCOM (l’autorità delle Garanzie nella Comunicazione) ha attivato l’Osservatorio sulla Pubblicità per analizzare in modo sistematico l’evolversi di questo settore.

L’andamento pubblicitario si sta modificando in maniera quasi esponenziale rispetto al passato.

Gli investimenti pubblicitari sui mezzi di comunicazione di massa sono in calo da anni. Solo negli ultimi dieci anni, la pubblicità sui mezzi di comunicazione di massa si è ridotta di quasi un quarto in Italia.

Ma questo vuol dire che si investe di meno in pubblicità?

No. Questo vuol dire che quasi 2,5 miliardi di euro sono stati investiti in canali di comunicazione alternativi ai mass media tradizionali.

E nello specifico le grandi multinazionali pubblicitarie si stanno spostando sempre più verso l’online.

Se prima la comunicazione era monodirezionale: il mezzo è il messaggio stesso e il consumatore è costretto a subirne l’influenza più totale, ora è il consumatore a dettare le regole del gioco.

Di conseguenza cambia anche il ruolo della pubblicità: il legame con le vendite si fa più sfumato e meno automatico.

I messaggi pubblicitari non sono più così incisivi, il consumatore ha imparato a “difendersi” dall’ormai valanga di spot che lo “aggrediscono”. La sua consapevolezza lo porta alla ricerca di prodotti sempre meno omologati.

Ora il consumatore predilige la differenziazione.

La comunicazione diventa così bidirezionale. In questo modo l’ipotetico cliente si alza dal divano e si siede di fronte ad un computer. Navigando in rete sarà esso stesso a scegliere la pubblicità che gli interessa. Si informerà nel modo che ritiene più opportuno e consono per quella determinata cosa.

Ecco perché diventa fondamentale essere presenti al giorno d’oggi nel web.

Non sono i venditori, come erroneamente si potrebbe pensare, la causa di questo cambiamento che stravolge le regole a cui, per decenni, siamo stati abituati.

Il vero cambiamento lo sta facendo il cliente stesso che risulta essere sempre più colto nei meccanismi e sempre più attento alla qualità dei prodotti.

Arrivare preparati e con abito elegante al proprio consumatore è da sempre buona regola.

Lo è forse di più nel web.

Noi siamo qui per questo.

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